Intervento alpino

Due fungaioli soccorsi sul Cavalbianco dopo una caduta

Formicolii a un arto inferiore presso il Rio Cavorscella; recupero concluso senza ricovero

Due fungaioli soccorsi sul Cavalbianco dopo una caduta

Due escursionisti sono stati soccorsi nel pomeriggio di sabato, 4 ottobre 2026, in una zona boschiva alle pendici del monte Cavalbianco, nel territorio di Ventasso, sull’Appennino reggiano. L’uomo e la donna, impegnati nella ricerca di funghi, si sono trovati in difficoltà dopo diverse ore di cammino, in un tratto impervio nei pressi del torrente Rio Cavorscella.

L’allarme lanciato con GeoResQ

Durante il percorso la donna è scivolata e ha accusato forti formicolii a un arto inferiore, non riuscendo più a proseguire. Il compagno ha raggiunto la escursionista e ha lanciato l’allarme attraverso l’applicazione GeoResQ, fornendo l’indicazione necessaria per localizzare i due in una zona difficile da raggiungere via terra.

La segnalazione ha permesso di attivare rapidamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso EliPavullo, che ha sbarcato il tecnico del Soccorso Alpino. Alle operazioni ha partecipato anche un tecnico del SAER, impegnato nel supporto alle attività di recupero.

Il recupero con il verricello

I due fungaioli sono stati recuperati tramite verricello e trasportati al campo base. Al Passo di Pradarena erano già presenti due squadre della stazione Monte Cusna, pronte a intervenire a supporto delle operazioni. Una volta raggiunto il punto di raccolta, gli escursionisti sono stati affidati alle valutazioni del personale sanitario dell’elisoccorso.

Al termine degli accertamenti, la donna e il compagno hanno rifiutato il trasporto in ospedale. I due sono quindi rientrati a casa autonomamente. L’intervento si è concluso senza ulteriori necessità di assistenza.