Mobilità urbana

Riaperte due corsie sull’Onda verde a Reggio Emilia

Conclusa la parte più invasiva del cantiere per il collettore, resta il cronoprogramma dell’intervento ferroviario.

Riaperte due corsie sull’Onda verde a Reggio Emilia

Da martedì il tratto dell’Onda verde compreso tra viale Piave, nei pressi di Porta Santa Croce, e viale Isonzo, all’incrocio con via Makallè, torna a essere percorribile su due corsie. La modifica riguarda Reggio Emilia e segna la conclusione della fase più impattante del cantiere per la realizzazione del nuovo collettore fognario a servizio del quartiere Santa Croce.

La circolazione era stata ridotta a una sola corsia dalla fine di agosto, per consentire gli scavi profondi necessari alla posa dell’infrastruttura sotto la ferrovia. Le operazioni sono state eseguite da Ireti e Iren Acqua Reggio con la tecnologia Jet Grouting, utilizzata per consolidare il terreno e preparare i pozzi funzionali al passaggio delle nuove condotte.

Gli scavi sotto la ferrovia

Le attività hanno risentito della particolare compattezza del terreno. Nel corso di questa fase sono state completate le pareti dei pozzi D e B, realizzate con colonne in cemento armato del diametro di 2,5 metri. Nei prossimi giorni il lavoro proseguirà sui pozzi A e C, senza che il testo indichi ulteriori modifiche alla viabilità nel tratto interessato dal ripristino delle due corsie.

Il cronoprogramma prevede quindi, a partire da dicembre, l’avvio del microtunnelling. Grandi trivelle consentiranno di installare le nuove condotte sotto la circonvallazione e la linea ferroviaria Milano-Bologna, evitando l’interruzione del traffico durante questa fase dell’intervento.

Il progetto di Porta Santa Croce

Parallelamente prosegue il progetto della nuova Porta Santa Croce. Sono in corso le bonifiche dagli ordigni bellici; una volta concluse, a sud della ferrovia potranno iniziare la posa dei pali e delle paratie necessarie allo scavo del nuovo sottopasso.

Entro novembre è prevista l’installazione del Sistema Verona, destinato a sostenere i binari durante l’esecuzione dei lavori. L’avvio dello scavo e la demolizione del vecchio sottopasso sono programmati per l’inizio del 2027, mentre il completamento dell’opera è indicato per ottobre 2027. Il ritorno alla normale configurazione dell’Onda verde rappresenta intanto il primo effetto visibile della conclusione della fase iniziale del cantiere.