Numeri provinciali

Turismo, Reggio Emilia cresce tra città e Appennino

Arrivi e pernottamenti aumentano nei primi otto mesi, con stranieri, montagna e settore extra-alberghiero in evidenza

Turismo, Reggio Emilia cresce tra città e Appennino

Nei primi otto mesi del 2026 il movimento turistico ha registrato una crescita sia a Reggio Emilia sia nel territorio provinciale. I dati Istat, rielaborati dall’ufficio statistico della Regione, indicano per il capoluogo 138.354 arrivi tra gennaio e agosto, con un incremento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I pernottamenti sono stati circa 285mila, in aumento dell’8,4%.

La primavera traina il capoluogo

In città, il periodo di maggiore affluenza è stato quello primaverile. Maggio ha fatto segnare il dato più alto, con oltre 45mila pernottamenti, seguito da aprile e marzo. Accanto al tradizionale turismo d’affari, a sostenere l’attrattività del capoluogo sono stati l’enogastronomia, le proposte culturali e gli eventi sportivi.

Il quadro provinciale presenta oltre 662mila pernottamenti, il 6,6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli arrivi complessivi sono stati invece 283.620, con una flessione dell’1%. Il mese con il maggior numero di pernottamenti è stato luglio, con oltre 112mila, mentre la crescita percentuale più consistente è stata rilevata in agosto, pari al 30,8%.

La montagna e i visitatori stranieri

A sostenere l’andamento estivo sono stati soprattutto i risultati dell’Appennino reggiano, dove è cresciuto in modo significativo il comparto extra-alberghiero e quello dei rifugi. Tra i centri della pianura si distingue invece Correggio, che ha superato le 30mila presenze.

Resta rilevante anche la componente internazionale. Nel capoluogo gli arrivi di turisti stranieri hanno sfiorato quota 39mila, con un aumento del 9,3%, per quasi 100mila pernottamenti. La Germania è il principale mercato europeo, con oltre 5mila arrivi a Reggio Emilia e 13.600 nell’intera provincia. Seguono Francia, Svizzera, Spagna e Regno Unito. Tra i Paesi extra Ue, gli Stati Uniti hanno generato oltre 2.700 presenze in città e quasi 4.300 nel territorio provinciale.