La Reggiana supera la Sambenedettese per 2-0 al termine di una gara complicata, nella quale ha rischiato soprattutto nel primo tempo. A salvare più volte i granata è stato Furlan, protagonista di una serie di interventi decisivi. La squadra allenata da Tesser ha cambiato passo nella ripresa, anche grazie all’ingresso di Henry, riuscendo a sfruttare due delle poche occasioni costruite.
Le numerose assenze hanno ridotto le possibilità di scelta dell’allenatore. Tesser ha dovuto rinunciare ai lungodegenti Bertagnoli, Castagnetti, Ledain e Rozzio, oltre a Girma e Sipos, infortunati rispettivamente alla caviglia e alla coscia nella trasferta di Grosseto. La formazione iniziale comprendeva Furlan tra i pali, Battistini, Quaranta e Bonetti in difesa, Rover, Jonsson, Cavion, Vallarelli e Libutti a centrocampo, con Portanova e Cavaliere in attacco.
La Sambenedettese domina il primo tempo
L’avvio sembrava favorevole alla Reggiana, vicina al vantaggio all’8’ con Battistini, che sugli sviluppi di una punizione ha calciato di destro sfiorando il palo. Da quel momento, però, sono stati gli ospiti a prendere il controllo della partita. Al 12’ Furlan ha respinto il tiro ravvicinato di Sgarbi, mentre la difesa ha poi allontanato il tentativo di Tunjov. Il portiere granata si è ripetuto al 19’ e al 31’ sulle conclusioni dalla distanza di Plicco.
Al 28’ la panchina della Sambenedettese ha chiesto il FVR per un intervento di Battistini su Stabile, lanciato verso la porta granata. Dopo una lunga verifica, l’arbitro ha ritenuto involontario il contatto e non ha adottato provvedimenti disciplinari. Nel finale di tempo Furlan ha negato il vantaggio prima a Stabile, con una parata su una girata da centro area, e poi a Candellori, liberatosi in area e autore di una conclusione ravvicinata. Dopo due minuti di recupero, le squadre sono rientrate negli spogliatoi sullo 0-0.
La svolta nella ripresa
Con l’ingresso di Henry al fianco di Cavaliere, la Reggiana ha aumentato intensità e pericolosità. Al 50’ è arrivato il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Vallarelli ha servito di testa Cavaliere, che da dentro l’area piccola ha battuto Cultraro. Al 59’ Henry ha lanciato Portanova in area, ma l’attaccante non è riuscito a sfruttare l’errore della difesa ospite e il portiere ha salvato la situazione.
Un minuto più tardi, però, i granata hanno trovato il raddoppio. Libutti ha crossato dalla sinistra, senza trovare deviazioni, e Portanova si è fatto trovare libero sotto porta, superando Cultraro. La Reggiana si è poi abbassata, lasciando spazio alle iniziative della Sambenedettese. Al 70’ Furlan ha respinto una conclusione di Tunjov destinata all’incrocio dei pali e all’86’ ha neutralizzato anche il tiro di Magnaghi. Nel recupero Lepri ha infine sbrogliato una situazione pericolosa su un contropiede di Sgarbi. Dopo quattro minuti di recupero è arrivato il triplice fischio. La prossima sfida è in programma sabato 7 novembre in trasferta a Caravaggio contro l’Atalanta Under 23.