Reggio Emilia è stata rappresentata ai Mondiali master di scherma disputati al Hualing Plaza Center di Tbilisi, in Georgia. A difendere i colori italiani e quelli dell’Ama Koala sono stati Fabrizia Alessandrini, Caterina Franchi, Denis Antonioli e Gabriele Vincenzi, convocati dalla Federazione Italiana Scherma per la rassegna internazionale.
La competizione, iniziata il 22 ottobre 2026, ha riunito per nove giorni schermidori provenienti da tutto il mondo. In gara erano gli atleti over 40 impegnati nelle specialità di spada, sciabola e fioretto. I quattro rappresentanti della società reggiana hanno fatto parte della spedizione azzurra composta complessivamente da 87 schermidori.
I piazzamenti degli atleti reggiani
Nella spada femminile, Fabrizia Alessandrini ha concluso la prova al ventesimo posto nella categoria Over 60. Sempre nella spada, ma in campo maschile, Denis Antonioli si è classificato ventitreesimo tra gli Over 70, mentre Gabriele Vincenzi ha chiuso all’ottantanovesimo posto nella categoria Over 50.
Caterina Franchi ha gareggiato nella sciabola femminile Over 40, terminando al ventiduesimo posto della classifica iridata. I risultati hanno consentito ai quattro schermidori di confrontarsi con alcuni dei migliori atleti master a livello internazionale, in una manifestazione caratterizzata dall’esperienza e dalla partecipazione di atleti appartenenti a diverse generazioni sportive.
Il bilancio della spedizione italiana
Nel corso della rassegna, l’Italia ha conquistato 21 medaglie nelle prove individuali e a squadre: quattro ori, sette argenti e dieci bronzi. Il bottino ha confermato il ruolo della nazionale italiana nel movimento master, al termine di un programma articolato sulle tre principali armi della scherma.
Per Alessandrini, Antonioli, Franchi e Vincenzi la partecipazione ai Mondiali ha rappresentato una tappa significativa del percorso agonistico e il riconoscimento dell’attività svolta durante la stagione. La trasferta ha inoltre permesso ai quattro atleti di condividere l’esperienza con gli altri componenti della squadra azzurra e di misurarsi con avversari arrivati da diversi Paesi.
La presenza di quattro schermidori alla rassegna iridata ha avuto un valore importante anche per l’Ama Koala, società con sede in via Melato. Il risultato è stato accolto come un riconoscimento al lavoro quotidiano svolto dallo staff e dagli atleti sulle pedane di Reggio Emilia.