Serata biografica

Candela a Reggio Emilia: lo scudetto vale il Mondiale

L’ex terzino giallorosso ha presentato il volume scritto con Mara Pacifico al Circolo Equitazione di Canali.

Candela a Reggio Emilia: lo scudetto vale il Mondiale

La sala convegni del Circolo Equitazione di Canali, a Reggio Emilia, ha ospitato la presentazione di Metodo Vincent(e), il libro scritto da Vincent Candela insieme alla moglie Mara Pacifico. L’incontro, segnalato il 17 ottobre 2026, ha richiamato il pubblico interessato alla carriera dell’ex calciatore francese e al percorso intrapreso dopo il ritiro.

Candela è ricordato soprattutto per gli anni trascorsi con la Roma, con cui ha disputato 289 partite e segnato 16 reti. Con la squadra giallorossa ha conquistato lo scudetto del 2001, mentre con la nazionale francese ha vinto il Mondiale e l’Europeo. Nel corso della serata ha raccontato alcuni episodi legati all’esperienza nella capitale e ai compagni affrontati durante la carriera, soffermandosi anche sul rapporto con Francesco Totti.

Il ricordo dello scudetto

Tra i passaggi centrali dell’incontro, il confronto tra i due successi più significativi della sua carriera. Candela ha spiegato di non poter dimenticare la vittoria del Mondiale, ottenuta contro l’Italia, ma di considerare sullo stesso piano il trionfo con la Roma. Lo scudetto del 2001, arrivato dopo quasi vent’anni dall’ultimo titolo del club, rappresentò infatti un risultato nel quale si sentì direttamente protagonista. L’ex terzino ha ricordato anche la festa con circa un milione di persone al Circo Massimo.

Il volume presentato a Canali ruota attorno al cosiddetto metodo alberologico, un percorso elaborato da Mara Pacifico che unisce la crescita personale agli aspetti concreti della vita professionale. Il tema è stato collegato alla necessità, per chi pratica sport ad alto livello, di affrontare il cambiamento una volta conclusa l’attività agonistica.

Dallo sport all’imprenditoria

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Candela ha scelto di costruire una nuova fase della propria vita a Roma, dove gestisce una catena di ristoranti insieme alla moglie. Durante la presentazione ha parlato delle difficoltà legate al passaggio dall’attività sportiva all’imprenditoria, sottolineando il valore della capacità di ricominciare dopo gli insuccessi.

Nel corso della serata sono stati citati anche il settore del vino e il progetto The Wine of the Champions, al quale Candela ha prestato il proprio nome insieme ad altri ex calciatori. Il percorso raccontato dall’ex giocatore comprende quindi esperienze sportive, attività imprenditoriali e riflessioni sulla crescita personale, temi affrontati durante il confronto con il pubblico reggiano.