Reggio Emilia è tra le province emiliano-romagnole con il maggior numero di adesioni alla donazione del corpo alla scienza. Dall’inizio del 2026, nel Reggiano sono state formalizzate 11 disposizioni post mortem, un dato che colloca l’Ausl di Reggio al secondo posto in regione, alle spalle di Bologna.
Il risultato si inserisce in un quadro regionale più ampio: complessivamente, dall’inizio dell’anno, le adesioni registrate in Emilia-Romagna sono state 63. La scelta consente di mettere il corpo a disposizione della ricerca, dello studio e della formazione medica, contribuendo alle attività dei centri universitari di anatomia.
Una scelta ancora poco conosciuta
La crescita delle adesioni è accompagnata dalla campagna nazionale Da parte mia, coordinata dalla Regione Emilia-Romagna per informare i cittadini sulla possibilità di donare il proprio corpo dopo la morte. L’obiettivo è favorire una decisione consapevole su una materia considerata rilevante per la preparazione dei futuri medici e per l’avanzamento delle conoscenze scientifiche.
Per approfondire il tema sono disponibili online i primi quattro videoracconti di una serie basata su testimonianze dirette. Il primo è dedicato a Donatella Amoruso, figlia del primo donatore accolto dal Centro di Anatomia dell’Università di Bologna. Nel video racconta il significato umano della decisione e il valore attribuito dalla famiglia alla volontà di trasformare l’ultima scelta della persona in un contributo concreto alla medicina.
Come funziona la donazione
La possibilità di donare il corpo dopo la morte è disciplinata dalla legge 10 del 2020. Il consenso deve essere espresso quando si è in vita e deve indicare anche un fiduciario, incaricato di rappresentare la volontà del donatore.
Al termine delle attività di studio, che possono durare fino a dodici mesi, il corpo viene restituito alla famiglia. Le spese per il trasporto e per la successiva sepoltura o cremazione sono sostenute dal Centro di riferimento, nel rispetto delle disposizioni lasciate dal donatore.
Informazioni, indicazioni operative e modulistica sono disponibili sul sito dapartemia.it, dove è possibile consultare le modalità previste per formalizzare la scelta.