Nei giorni scorsi si è svolta a Reggio Emilia l’ottava edizione di Sentirsi a casa, il convegno promosso dalla Scuola Edile Reggio Emilia e dedicato ai cambiamenti che stanno interessando il modo di progettare, costruire e vivere gli spazi abitativi.
L’iniziativa, intitolata Vivere smart tra emozioni, innovazione e sostenibilità, ha coinvolto ingegneri, architetti e geometri. La sala Reggio Edili ha accolto il pubblico in presenza, mentre circa 500 persone hanno seguito i lavori da remoto.
Il confronto sull’abitare contemporaneo
Il programma ha proposto una riflessione articolata sull’abitare contemporaneo, partendo dal quadro dell’Emilia-Romagna e dai dati relativi al patrimonio costruito e alle condizioni abitative. Da questo punto di partenza, il confronto si è concentrato sui temi del comfort e dell’energia, considerati tra gli aspetti centrali nella definizione degli spazi domestici.
Nel corso della giornata sono stati affrontati anche gli argomenti legati alla salute dell’abitare e all’impiego delle tecnologie digitali. Le discussioni hanno messo in relazione le esigenze delle persone con l’evoluzione degli strumenti e delle soluzioni utilizzate nel settore edilizio.
Dalla casa alla trasformazione del territorio
L’ultima parte del convegno ha allargato l’attenzione dal singolo edificio al contesto urbano e territoriale. Tra gli argomenti affrontati figurano la città in trasformazione, gli effetti del cambiamento climatico e il rischio idraulico, temi che incidono sulla pianificazione e sulle prospettive future dei territori.
Per Rita Prati, direttrice della Scuola Edile di Reggio Emilia, la partecipazione registrata rappresenta un elemento positivo. La responsabile ha sottolineato l’interesse suscitato dall’incontro e il valore del confronto tra punti di vista differenti, indicando nella curiosità e nell’apertura a nuove prospettive strumenti utili anche per una professione con una lunga storia come quella dell’edilizia.
Il convegno ha quindi riunito competenze e ambiti di discussione diversi, collegando gli aspetti tecnici dell’edificare alle condizioni di benessere, alle innovazioni digitali e alle trasformazioni che riguardano le città e l’ambiente.