Oltre 150mila presenze in diciannove giorni: è il bilancio dell’edizione 2026 della Festa dell’Unità, che si è conclusa all’Iren Green Park di Reggio Emilia. I dati diffusi al termine della manifestazione comprendono anche le attività di ristorazione, gli spettacoli, i dibattiti e la vendita di libri.
I numeri della manifestazione
Secondo il bilancio dell’organizzazione, 40mila persone sono state servite nei ristoranti allestiti nell’area della Festa. Gli spettacoli hanno raccolto circa 60mila spettatori, mentre i dibattiti hanno coinvolto quasi 20mila partecipanti. Nel corso dei diciannove giorni sono stati inoltre venduti circa duemila libri.
La manifestazione, indicata come appuntamento provinciale e nazionale, ha generato un movimento economico complessivo stimato in 1,5 milioni di euro. La sola ristorazione avrebbe superato i 750mila euro di incassi, con una media di oltre duemila persone a tavola ogni sera.
Il ruolo dei volontari
A contribuire alla gestione dell’evento sono stati circa 750 volontari ogni sera. Il segretario provinciale Massimo Gazza ha sottolineato la capacità della Festa di riunire politica, cultura, spettacolo e convivialità, descrivendo l’appuntamento come un’occasione di incontro per la comunità.
I dati conclusivi restituiscono quindi una manifestazione articolata su più attività, dalla ristorazione agli appuntamenti culturali e politici, con una partecipazione complessiva superiore alle 150mila presenze. L’edizione 2026 si è svolta all’Iren Green Park e si è chiusa con la diffusione dei numeri relativi all’affluenza e all’impatto economico.