Scienza e spazio

A Reggio Emilia torna il Festival di Astronomia con Paolo Nespoli

19 e 20 settembre: conferenze, laboratori, osservazioni e iniziative per tutte le età

A Reggio Emilia torna il Festival di Astronomia con Paolo Nespoli

Reggio Emilia si prepara a ospitare la quarta edizione del Festival di Astronomia, in programma il 19 e 20 settembre 2026 al Reggiane Parco Innovazione. La manifestazione proporrà due giornate dedicate ai misteri dell’Universo, all’esplorazione spaziale e alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica, con conferenze, mostre, laboratori, osservazioni del cielo e attività interattive.

Il festival è organizzato dalle associazioni REA – Reggio Emilia Astronomia e Il C.O.S.Mo di Modena, con la collaborazione del DISMI – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di UNIMORE. L’iniziativa conta inoltre sul sostegno del Comune di Reggio Emilia, del Reggiane Parco Innovazione e di Coopservice. L’obiettivo è avvicinare persone di ogni età ai temi dell’astronomia, dell’astronautica, della sostenibilità ambientale e della ricerca, favorendo il dialogo tra cittadini, comunità scientifica, istituzioni e imprese.

Conferenze e ospiti

L’inaugurazione è prevista sabato alle 14.30, con gli interventi della prorettrice di UNIMORE per la sede di Reggio, Cristina Iani, del presidente di REA Ivan Spelti, del vicesindaco Lanfranco De Franco e dell’assessore alla Partecipazione e Cura della Città Davide Prandi.

La conferenza di apertura sarà dedicata alla ricerca della vita oltre la Terra e vedrà protagonista Roberto Orosei, ricercatore dell’Istituto di Radioastronomia di Bologna e collaboratore di missioni ESA e NASA. Orosei ha guidato il gruppo di scienziati che nel 2018 ha individuato la presenza di acqua liquida sotto la superficie di Marte.

Tra gli ospiti principali ci sarà anche Paolo Nespoli, ingegnere e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, che dialogherà con la giornalista Manuela Catellani sulle missioni spaziali, sulle prospettive dei viaggi verso la Luna e Marte e sulle responsabilità legate alla sostenibilità. Nespoli ha volato tre volte nello spazio e ha trascorso 313 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. In serata parteciperà inoltre alla cena a tema organizzata da Pirru Reggiane, con un menù ispirato ai viaggi nello spazio.

Laboratori, mostre e osservazioni

Il programma comprende incontri con Matteo Braglia, Daria Guidetti, don Matteo Galaverni, Federico Tosi, Davide Borghi, Ciro Sacchetti e altri divulgatori e ricercatori. Un appuntamento sarà dedicato alla space economy e alle opportunità per le imprese, con la partecipazione di UNIMORE, AeroHub e Art-Er e la testimonianza di aziende emiliano-romagnole del settore.

Per i più piccoli è previsto un laboratorio riservato alle scuole, dalle 10 alle 12 di sabato, con un percorso sull’origine dell’Universo, la stampa 3D, il rapporto tra uomo e macchina, l’energia e il riciclo. Saranno inoltre esposti il rover realizzato dagli studenti di UNIMORE nell’ambito del progetto Project RED, fotografie astronomiche, modelli di razzi e telescopi spaziali.

Tra le installazioni figura Terra Chiama Stazione Terra, progetto che unisce astronomia e arte per immaginare una futura abitazione dell’umanità nello spazio. Il pubblico potrà contribuire lasciando le proprie idee. Le osservazioni ai telescopi sono previste sabato dalle 21.30, mentre domenica mattina sarà possibile osservare il Sole in sicurezza. In caso di maltempo, l’attività serale sarà annullata.

Il programma prevede anche l’anteprima Un aperitivo tra le stelle, venerdì 18 settembre alle 17.30 allo Smart Hub di Coopservice, in via Rochdale 5, nella frazione di Pratofontana. Il festival si concluderà domenica sera a Modena, all’Istituto Corni, con una conferenza dell’astrofisico Luca Perri. Gli appuntamenti del Festival di Astronomia a Reggio Emilia sono a ingresso gratuito; per la cena i posti risultano esauriti, con possibilità di iscrizione alla lista d’attesa.