Rapporto Ires

Occupazione fragile a Reggio Emilia: sale la disoccupazione

L’economia territoriale tiene, mentre gli indicatori segnalano maggiore vulnerabilità per chi cerca un impiego

Occupazione fragile a Reggio Emilia: sale la disoccupazione

A Reggio Emilia l’economia locale conserva una sostanziale solidità, ma il mercato del lavoro mostra segnali di debolezza. È quanto emerge dal rapporto Ires presentato dalla Cgil, secondo cui la situazione occupazionale evidenzia una crescita della disoccupazione.

I numeri dell’occupazione

Il dato riportato nell’analisi indica che il tasso di disoccupazione è passato dal 3,5% al 4,1%. L’aumento segnala una maggiore difficoltà di accesso o permanenza nel mercato del lavoro, nonostante la tenuta complessiva del sistema economico locale.

Il rapporto descrive inoltre un’occupazione caratterizzata da condizioni di precarietà e bassi livelli retributivi. Il tema non riguarda quindi soltanto la disponibilità di posti, ma anche la qualità degli impieghi e la capacità dei salari di garantire una condizione stabile ai lavoratori.

Il quadro delineato dalla Cgil

I dati sono stati presentati dalla Cgil nell’ambito dell’analisi realizzata da Ires sull’economia e sull’occupazione del territorio reggiano. Il documento mette in evidenza la distanza tra la solidità dell’economia locale e le difficoltà che continuano a interessare una parte del mercato del lavoro.

La rilevazione, datata 28 ottobre 2026, restituisce dunque un quadro a due velocità: da una parte un’economia considerata solida, dall’altra un aumento della disoccupazione e condizioni occupazionali ritenute fragili e sottopagate. Sono questi gli elementi centrali del rapporto illustrato dalla Cgil.