Rassegna teatrale

Buster Keaton rivive a Reggio Emilia tra cinema e musica

L’Ensemble Multilatérale esegue le partiture di Martin Matalon per tre pellicole mute al Teatro Cavallerizza

Buster Keaton rivive a Reggio Emilia tra cinema e musica

Reggio Emilia ospita un cineconcerto dedicato a Buster Keaton nell’ambito del Festival Aperto. L’appuntamento è in programma il 20 settembre alle 18 al Teatro Cavallerizza, dove l’Ensemble Multilatérale, diretto da Léo Warynski, accompagnerà dal vivo la proiezione di tre comiche mute dell’attore e regista statunitense.

Sullo schermo saranno presentati The Playhouse, One Week e The Scarecrow, tre film realizzati tra il 1920 e il 1921. Le partiture eseguite dall’ensemble sono state composte da Martin Matalon, compositore argentino naturalizzato francese, che ha dedicato una parte significativa della propria attività alla creazione di nuove colonne sonore per il cinema muto.

Le tre comiche in programma

Il programma si apre con The Playhouse, ambientato in un teatro dove Keaton sogna un’orchestra composta interamente da sue versioni. Nel film l’attore dirige, suona gli strumenti e interpreta tutti i ruoli della scena, in una sequenza costruita sul gioco della moltiplicazione del protagonista. La musica dal vivo sostituirà l’assenza della colonna sonora originale, restituendo una nuova dimensione all’opera.

In One Week, una coppia di sposi prova a montare una casa prefabbricata. Un errore nella numerazione dei pezzi trasforma il lavoro in una successione di incidenti e imprevisti. The Scarecrow racconta invece la convivenza di due braccianti in un’abitazione dove spazi e oggetti sembrano moltiplicarsi, alimentando una serie di invenzioni comiche.

Musica contemporanea e film muti

Le tre pellicole saranno accompagnate dall’Ensemble Multilatérale, formazione francese che collabora stabilmente con l’Ircam e che per l’esibizione reggiana sarà composta da sette musicisti. Alla guida ci sarà Léo Warynski, direttore musicale dell’ensemble dal 2014.

Matalon ha lavorato anche alla realizzazione di nuove colonne sonore per film di Fritz Lang, Luis Buñuel ed Ernst Lubitsch. A Reggio Emilia il suo lavoro dialogherà con la comicità fisica e surreale di Keaton, mettendo in relazione il repertorio del cinema muto con la musica contemporanea attraverso una proposta inserita nel calendario del Festival Aperto.