Dodici consiglieri comunali di Reggio Emilia, sei di maggioranza e sei di opposizione, hanno partecipato alla preparazione e alla distribuzione della cena destinata alle persone senza dimora. Per una sera hanno lasciato i banchi del Consiglio comunale per affiancare i volontari dell’associazione La Nuova Luce, impegnata ogni martedì nella consegna di un pasto caldo a persone che vivono condizioni di marginalità.
L’attività si è svolta in diversi punti della città. Un gruppo di consiglieri ha collaborato alla preparazione della cena al centro sociale Tricolore, in via Agosti. Altri hanno seguito i volontari nella distribuzione dei pasti nell’area della stazione ferroviaria storica, in piazzale Marconi, e nel parcheggio di piazzale Europa.
La collaborazione con i volontari
La partecipazione ha coinvolto rappresentanti di entrambi gli schieramenti presenti in aula. L’iniziativa ha consentito ai consiglieri di sostenere concretamente l’attività svolta dall’associazione, che ogni settimana porta cibo alle persone in condizioni di bisogno e opera nei luoghi cittadini dove si concentrano situazioni di maggiore fragilità sociale.
Il servizio non si è limitato alla distribuzione dei pasti. I consiglieri hanno contribuito anche alle fasi di preparazione e accompagnamento dell’attività, lavorando insieme ai volontari nei diversi punti individuati per la serata. Il percorso ha interessato in particolare la zona della stazione e piazzale Europa, due delle aree indicate per la consegna.
Previsto un ulteriore appuntamento
È previsto anche un terzo momento di partecipazione. Un gruppo di consiglieri dovrebbe prendere parte a una cena in uno degli appartamenti gestiti da La Nuova Luce, destinati all’accoglienza di persone che hanno vissuto in strada e che hanno avviato un percorso verso una maggiore stabilità abitativa.
L’esperienza ha quindi messo in relazione l’attività istituzionale del Consiglio comunale con il lavoro quotidiano dei volontari. Il progetto dell’associazione comprende infatti sia la consegna dei pasti sia l’accoglienza in appartamenti rivolti a persone che stanno cercando di uscire dalla condizione di vita in strada.