Mobilità urbana

Undici autobus elettrici entrano in servizio a Reggio Emilia

Fondi Pnrr per 8 milioni e nuova infrastruttura ultra-rapida nel sito di via del Chionso.

Undici autobus elettrici entrano in servizio a Reggio Emilia

Reggio Emilia avvia il servizio invernale 2026-27 con 11 nuovi autobus full-electric, i primi nella storia del trasporto pubblico cittadino. I mezzi, gestiti da Seta, entreranno in servizio sulle linee urbane con l’obiettivo di rinnovare la flotta e ridurre le emissioni legate alla mobilità pubblica.

La nuova flotta elettrica

Gli ultimi otto autobus sono stati consegnati nelle scorse settimane, completando il programma di acquisto finanziato con 8 milioni di euro del Pnrr, assegnati al Comune di Reggio Emilia. I veicoli sono modelli MAN Lion’s City 12E, lunghi 12 metri e capaci di trasportare fino a 79 passeggeri.

Gli autobus sono dotati di pianale ribassato, sistemi avanzati di sicurezza, videosorveglianza, Wi-Fi e prese Usb per i passeggeri. L’autonomia dichiarata è di circa 300 chilometri, una caratteristica pensata per consentire l’impiego sulle linee urbane senza modificare gli orari del servizio.

La ricarica al deposito

A supporto dei nuovi mezzi è stata realizzata presso il deposito Seta di via del Chionso una stazione di ricarica ultra-rapida con 26 punti di alimentazione, ciascuno con una potenza fino a 180 kW. L’impianto raggiunge complessivamente una potenza superiore a 1.200 kW.

La struttura dispone inoltre di un sistema di accumulo da 500 kW/1.032 kWh, progettato per gestire i picchi di richiesta e garantire maggiore continuità anche in caso di interruzioni della rete elettrica. La ricarica dei mezzi avverrà principalmente durante la notte.

L’ingresso degli autobus elettrici si inserisce nel percorso di rinnovamento della flotta nei tre bacini serviti da Seta. Sul fronte del personale, negli ultimi tre anni l’azienda ha assunto a tempo indeterminato oltre 170 nuovi autisti attraverso la Seta Academy: 42 sono stati destinati al bacino reggiano, mentre le donne assunte complessivamente nei tre territori sono state 59.