Il Comune di Reggio Emilia ha stanziato circa 8mila euro per sostenere gli anziani vittime di truffe commesse sul territorio comunale. Le risorse serviranno a coprire in parte le spese affrontate dalle persone coinvolte, con un contributo massimo di 250 euro oppure pari al 70 per cento dei costi documentati.
Il finanziamento arriva dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno ed è previsto nell’ambito del protocollo sottoscritto tra l’amministrazione comunale e la Prefettura. L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziana, spesso consumate anche all’interno delle abitazioni.
Requisiti e scadenze
Per ottenere il contributo è necessario presentare una domanda entro il 30 novembre 2026. La misura riguarda i danni subiti in episodi avvenuti dal primo gennaio al 30 novembre dello stesso anno. Possono fare richiesta le persone fisiche residenti nel Comune di Reggio Emilia che abbiano compiuto 65 anni e siano state vittime di una truffa nel territorio comunale.
Il contributo non è riconosciuto per la parte di danno già interamente risarcita da una compagnia assicurativa. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, a condizione che siano complete di tutta la documentazione richiesta.
Come presentare la domanda
La richiesta può essere inoltrata online oppure consegnata allo sportello Ervis di via Turri. Alla domanda devono essere allegati una copia della denuncia, un documento di identità valido e la documentazione relativa alle spese sostenute in seguito alla truffa.
L’iniziativa fa parte della campagna Non siamo nati ieri, avviata a inizio anno con la collaborazione tra Comune, Prefettura e organizzazioni sindacali a tutela dei consumatori. L’obiettivo è rafforzare l’informazione e la prevenzione contro i raggiri rivolti alle persone anziane.