Un uomo di 60 anni e una donna di 51, entrambi residenti nel Reggiano, sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato in concorso. I due sarebbero coinvolti nella sottrazione di un portafogli avvenuta lo scorso 24 agosto all’interno di un bar di San Polo d’Enza.
Il portafogli apparteneva alla titolare dell’esercizio e conteneva 1.800 euro in contanti, oltre a diversi documenti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la coppia avrebbe agito approfittando dell’assenza momentanea di persone nella zona del bancone.
La ricostruzione del furto
La donna sarebbe entrata nel locale chiedendo di poter utilizzare i servizi igienici. Dopo essere uscita senza consumare, avrebbe verificato che il bancone fosse temporaneamente incustodito e avrebbe quindi dato un segnale al complice. L’uomo sarebbe entrato poco dopo, coprendosi il volto con un fazzoletto di carta, per poi raggiungere la parte interna del bancone e prendere il portafogli.
La titolare ha presentato denuncia il giorno successivo. I militari della Stazione di San Polo d’Enza hanno acquisito ed esaminato le immagini del sistema di videosorveglianza del bar, ricostruendo le diverse fasi dell’episodio e rilevando la presenza della coppia.
Le verifiche dei carabinieri
Attraverso ulteriori accertamenti e scambi informativi, i carabinieri sono risaliti all’identità dei due sospettati. Entrambi erano già stati deferiti pochi giorni prima dalle Stazioni di Cadelbosco di Sopra e Colorno, in provincia di Parma, per furti ritenuti analoghi.
I presunti autori sono stati infine riconosciuti dalla vittima, convocata dai militari per la formale individuazione fotografica. Al termine degli accertamenti, per il sessantenne e la cinquantunenne è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato in concorso.