Dieci sanzioni amministrative sono state contestate dai carabinieri di Ligonchio durante una serie di verifiche svolte nei giorni scorsi nel territorio di Ventasso, nell’Appennino Reggiano. I controlli erano finalizzati ad accertare il rispetto delle norme che regolano la raccolta dei funghi e l’accesso alla viabilità forestale.
Le violazioni accertate
Gli interventi hanno riguardato il superamento dei limiti quantitativi previsti per la raccolta dei porcini e il transito non autorizzato lungo i percorsi forestali. Le violazioni contestate hanno comportato anche il ritiro dei tesserini stagionali rilasciati ai soggetti sanzionati.
Nel corso delle attività sono stati sequestrati complessivamente 48 chili di funghi porcini. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito dei controlli condotti dai militari della stazione di Ligonchio per verificare il rispetto delle disposizioni che disciplinano la raccolta nel territorio appenninico.
Il destino dei funghi sequestrati
Il materiale sottoposto a sequestro è stato messo a disposizione dell’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Reggiano, autorità competente per la gestione dei funghi confiscati. Secondo quanto previsto dalle procedure di legge, i porcini saranno destinati alla vendita all’asta.
L’attività dei carabinieri si è quindi conclusa con l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per le condotte accertate, il sequestro dei funghi raccolti oltre i limiti consentiti e il ritiro dei titoli stagionali ai trasgressori.