Istruzione estiva

Scuole aperte, il progetto regionale sarà esteso a ogni comune

Dal 31 agosto coinvolti 42 municipi emiliano-romagnoli: a Reggio Emilia hanno aderito 740 bambini

Scuole aperte, il progetto regionale sarà esteso a ogni comune

Il progetto Scuole aperte diventerà strutturale e sarà esteso a tutti i comuni dell’Emilia-Romagna. L’annuncio è stato fatto il 10 settembre 2026 dall’assessora regionale Isabella Conti, dopo la prima fase sperimentale avviata alla fine di agosto.

Il programma riguarda gli alunni degli istituti primari e prevede attività educative, ludiche e sportive nel periodo precedente all’inizio delle lezioni. La sperimentazione, partita il 31 agosto, ha coinvolto 42 comuni emiliano-romagnoli, tra cui Reggio Emilia, dove hanno aderito 740 alunni.

Dal test alla misura stabile

La Regione intende confermare l’iniziativa anche per il prossimo anno, ampliandone la possibilità di accesso a tutti i comuni del territorio. Il percorso rientrerà nella futura legge regionale per il sostegno alla natalità e alla genitorialità, ma non sarà replicato automaticamente secondo un unico modello.

Secondo quanto spiegato da Conti, da qui al 2027 saranno necessari ascolto, valutazione e partecipazione per verificare quali aspetti della sperimentazione abbiano funzionato e quali, invece, debbano essere modificati. Il confronto servirà inoltre a definire condizioni, criteri, modalità organizzative e fabbisogno finanziario della misura.

La questione dei costi

Resta da chiarire se il servizio continuerà a essere gratuito per le famiglie. Su questo punto, l’assessora ha precisato che la decisione sarà lasciata alle singole amministrazioni locali, in base al tipo di impegno che ciascun comune garantirà nell’organizzazione delle attività.

La scelta rimette quindi ai territori la definizione delle modalità concrete di attuazione, mentre la Regione lavorerà alla costruzione del quadro complessivo della futura misura. L’obiettivo dichiarato è trasformare la sperimentazione in un intervento stabile, tenendo conto delle diverse condizioni organizzative e finanziarie dei comuni.