Fiab, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, ha inviato una lettera al sindaco di Reggio Emilia per segnalare alcune criticità lungo i percorsi utilizzati da biciclette e pedoni. L’associazione chiede interventi per rendere più sicuri gli incroci, migliorare la manutenzione delle piste ciclabili e adeguare la regolazione dei semafori.
Le segnalazioni raccolte dai cittadini, insieme ai recenti dati sul tasso di incidentalità, descrivono incroci considerati sempre più problematici. Secondo Fiab, in diversi punti la circolazione automobilistica finirebbe per prevalere sulle esigenze di chi si muove a piedi o in bicicletta. Tra le situazioni indicate c’è l’incrocio tra via Magenta e Lungo Crostolo, dove alcune interruzioni delle piste ciclabili non sarebbero segnalate in modo adeguato e la pavimentazione risulterebbe dissestata.
Semafori e attraversamenti
Un’altra questione riguarda la durata del segnale verde dedicato all’attraversamento. L’associazione sostiene che in alcuni casi il tempo disponibile non sia sufficiente per consentire a pedoni e ciclisti di percorrere la strada con la necessaria tranquillità. Un esempio viene indicato in via Premuda, in direzione Gattaglio, nelle vicinanze della superciclabile.
Tra le soluzioni proposte figura l’installazione di semafori ciclo-pedonali a chiamata. Dove non fosse possibile modificare gli impianti esistenti, Fiab suggerisce di aggiungere lanterne in grado di richiamare l’attenzione degli automobilisti sulla presenza di persone a piedi o in bicicletta durante le svolte.
Le richieste per il ponte
La lettera prende in esame anche l’attraversamento del ponte di San Pellegrino. Per aumentare la sicurezza alle due estremità del ponte, l’associazione propone la realizzazione di due attraversamenti rialzati oppure l’installazione di un cuscino berlinese.
Fiab chiede infine al Comune di promuovere una campagna informativa rivolta alla cittadinanza, con l’obiettivo di spiegare meglio il significato della segnaletica e favorirne il rispetto. L’iniziativa, secondo l’associazione, dovrebbe coinvolgere con particolare attenzione anche gli autisti dei mezzi pubblici.