Controlli migratori

Ventunenne egiziano espulso e rimpatriato al Cairo

L'allontanamento segue un'inchiesta su furti con strappo e rapine attribuiti a un gruppo attivo nel centro cittadino.

Ventunenne egiziano espulso e rimpatriato al Cairo

Un 21enne egiziano è stato accompagnato alla frontiera e imbarcato su un volo diretto al Cairo dopo l’espulsione disposta dalla Prefettura di Reggio Emilia per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato nella giornata di ieri.

Il giovane era stato arrestato lo scorso giugno dalla Squadra Mobile, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato coinvolto, insieme ad altri connazionali, in diversi episodi di furti e rapine commessi nel centro cittadino. Tra i fatti contestati figurano anche furti con strappo.

Le misure dopo le indagini

L’attività investigativa aveva portato gli inquirenti a ritenere il 21enne appartenente alla cosiddetta banda del monopattino. Il riferimento è a un gruppo ritenuto coinvolto in una serie di episodi delittuosi avvenuti in area centrale. Il giovane era stato sottoposto a procedimento cautelare nell’ambito degli accertamenti condotti dalla Polizia di Stato.

In seguito agli sviluppi dell’indagine, il Questore della Provincia di Reggio Emilia ha disposto la revoca del permesso di soggiorno. Il Prefetto ha quindi adottato un provvedimento di espulsione immediata, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria reggiana.

L’accompagnamento al volo

Dopo la scarcerazione, il giovane si trovava nella propria abitazione in regime di detenzione domiciliare. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Emilia lo hanno rintracciato nell’alloggio e hanno dato esecuzione al provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

Il 21enne è stato accompagnato allo scalo di Roma Fiumicino e, nel tardo pomeriggio di ieri, imbarcato su un volo diretto al Cairo. Con la partenza si sono concluse le procedure di rimpatrio disposte nei suoi confronti.

L’intervento rientra nelle attività dell’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato rivolte al contrasto dell’immigrazione irregolare e all’allontanamento degli stranieri ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica in relazione alla propria condotta.