Il presidio contro il piano di rigenerazione urbana di Ospizio proseguirà almeno fino al 6 settembre. L’attività degli attivisti era stata autorizzata inizialmente fino al 31 agosto, ma è stata richiesta una proroga fino a domenica prossima.
La protesta si svolge nel quartiere Ospizio, a Reggio Emilia, e riguarda l’intervento urbanistico collegato alla realizzazione di un cantiere nell’area. I manifestanti contestano il progetto e intendono mantenere il presidio come forma di opposizione al piano.
La lettera degli abitanti
Nelle ultime ore, 25 cittadini che si firmano come abitanti del quartiere hanno diffuso una lettera aperta rivolta alla città e a Conad. Nel documento viene espressa la contrarietà all’intervento previsto nell’area di Ospizio.
La presa di posizione arriva mentre resta aperta la discussione sul futuro dell’area e sulle modalità di attuazione del piano. La lettera rappresenta, secondo quanto riportato, una nuova iniziativa dei residenti per rendere pubblica la loro opposizione.
Nessuna conferma sulla data dei lavori
Non trova invece riscontri la notizia circolata negli ultimi giorni secondo cui i lavori non dovrebbero iniziare prima del 17 settembre. Al momento, quindi, quella data non risulta confermata dalle informazioni disponibili.
L’unico elemento definito riguarda la prosecuzione del presidio, per la quale è stata chiesta l’autorizzazione fino al 6 settembre. La mobilitazione degli attivisti e la lettera dei residenti mantengono così al centro del confronto il progetto di rigenerazione urbana nel quartiere.