Nuovo servizio

Un’ambulanza per assistere i pazienti fragili nell’Appennino reggiano

Contributo Manodori: pedana elettrica e binari agevolano carico e scarico

Un’ambulanza per assistere i pazienti fragili nell’Appennino reggiano

Una nuova ambulanza è a disposizione della comunità dell’Appennino reggiano grazie alla Croce Verde Alto Appennino. Il mezzo è stato acquistato con un contributo di 15 mila euro concesso dalla Fondazione Manodori, a seguito della richiesta presentata dall’associazione.

Attrezzata per le carrozzine

Il veicolo è stato allestito per agevolare il trasporto di persone con difficoltà deambulatorie. In particolare, dispone di una pedana infrapianale completamente elettrica, utilizzabile per le operazioni di carico e scarico delle carrozzine e dei pazienti, oltre a binari di ancoraggio dedicati alle carrozzine.

La nuova dotazione arriva in una fase di crescita dei servizi ordinari svolti dalla Croce Verde Alto Appennino. Gli interventi sono passati da circa 500 nel 2021 a oltre 1.000 nel 2025, rendendo necessario il rafforzamento dei mezzi a disposizione dell’associazione per i trasporti sul territorio montano.

La presentazione a Ventasso

La presentazione dell’ambulanza si è svolta a Ventasso, in provincia di Reggio Emilia. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Enrico Ferretti, il consigliere provinciale con delega alla montagna e sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, il parroco di Busana e una rappresentanza della Croce Verde di Villa Minozzo.

Il finanziamento della Fondazione Manodori ha quindi consentito alla Croce Verde Alto Appennino di dotarsi di un mezzo con caratteristiche specifiche per il trasporto assistito, destinato a rispondere alle esigenze delle persone con ridotta autonomia negli spostamenti.