Sono stati oltre cento i cittadini presenti in via Farini 1, nel centro di Reggio Emilia, per l’apertura di Serotinìa, la mostra del Collettivo artistico Terzo Corpo. Il gruppo è attivo da anni nell’ambito del laboratorio socio-occupazionale Ecocreativo, gestito dalla cooperativa sociale L’Ovile.
L’esposizione raccoglie circa quaranta opere in ceramica e alcune installazioni realizzate nel corso del lavoro del collettivo, composto anche da persone in situazione di fragilità. Il percorso nasce dall’incontro tra i partecipanti, dalle relazioni e dal confronto con la materia: modellare, incidere e colorare diventano strumenti per esprimere le individualità e costruire una dimensione condivisa, il Terzo Corpo richiamato nel nome del gruppo.
Il significato del titolo
Il titolo Serotinìa si riferisce alla capacità di alcune piante di reagire ai traumi e di rigenerarsi in forme nuove. Nella mostra, la fragilità viene presentata non soltanto come un limite, ma anche come una condizione capace di generare trasformazione e nuove possibilità espressive.
Durante l’inaugurazione hanno illustrato il progetto Emanuele Mussini, responsabile del laboratorio socio-occupazionale Ecocreativo, e Francesca Catellani, artista visiva e regista teatrale. Catellani aveva già collaborato con il Collettivo Terzo Corpo per lo spettacolo Come la neve, successivamente trasformato anche in un cortometraggio.
Visite fino al 7 novembre
La curatela è di Francesca Catellani e Caterina Faccia, responsabile del collettivo. Per l’apertura, gli artisti si sono mostrati nelle vetrine dello spazio con camicie multicolori, in una performance basata sulla presenza, sul silenzio e sugli sguardi, prima dell’apertura delle porte ai visitatori.
All’inaugurazione erano presenti anche Valerio Maramotti, presidente della cooperativa sociale L’Ovile, e Marco Mietto, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia. La mostra resterà aperta fino al 7 novembre: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 10.30, il mercoledì e il venerdì pomeriggio dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 9.30 alle 19. L’ingresso è gratuito. L’iniziativa rientra nel ciclo Crescere Comunità, promosso annualmente dalla cooperativa, ed è inserita nel programma della Settimana della salute mentale.