Sicurezza pubblica

Ordigno bellico trovato vicino al Crostolo, area chiusa a Rivalta

Un intervento di pulizia ha fatto scattare il provvedimento del primo cittadino in attesa degli specialisti militari.

Ordigno bellico trovato vicino al Crostolo, area chiusa a Rivalta

Un ordigno bellico è stato rinvenuto il 17 ottobre 2026 a Rivalta, nel territorio di Reggio Emilia, durante alcuni lavori di pulizia lungo la ciclopedonale di via Bedeschi, nei pressi dell’alveo del torrente Crostolo. L’intervento era stato affidato da Aipo a una ditta incaricata delle operazioni nell’area.

Secondo le prime informazioni comunicate dalla Prefettura, l’oggetto sarebbe verosimilmente una granata da mortaio M35 del calibro di 81 millimetri. La natura dell’ordigno dovrà essere verificata dagli specialisti incaricati della messa in sicurezza e della rimozione.

Area interdetta

Dopo il ritrovamento, gli operai hanno avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia locale, che hanno delimitato la zona per impedire l’accesso. Il sindaco di Reggio Emilia, Massari, ha quindi emesso un’ordinanza urgente con cui viene vietato l’ingresso nell’area interessata.

La misura riguarda un tratto frequentato della ciclopedonale, situato a breve distanza dalla Reggia di Rivalta. Il Comune invita i cittadini a rispettare la segnaletica e a non avvicinarsi allo spazio interdetto, fino alla conclusione delle operazioni.

Intervento degli artificieri

La rimozione sarà affidata agli artificieri dell’Esercito del reparto specializzato del Comando militare territoriale Nord di Padova, competente per questo tipo di interventi. In base alle indicazioni disponibili, le operazioni dovrebbero svolgersi nel giro di alcuni giorni, secondo modalità stabilite dagli specialisti.

Fino ad allora, l’accesso resterà vietato per tutelare la sicurezza di pedoni e ciclisti che utilizzano abitualmente il percorso lungo il Crostolo. L’ordinanza comunale resterà in vigore fino al completamento della rimozione dell’ordigno e alla restituzione dell’area alla normale fruizione.