Mobilitazione mattutina

Studenti in piazza a Reggio Emilia, scuole presidiate

Corteo verso il cuore urbano dopo i blocchi agli ingressi; verifiche sui messaggi circolati online.

Studenti in piazza a Reggio Emilia, scuole presidiate

Studenti in protesta a Reggio Emilia fin dalle prime ore della mattina. Gruppi di ragazzi si sono radunati davanti agli ingressi di alcuni istituti superiori, annunciando l’intenzione di occupare le scuole. La mobilitazione è accompagnata da slogan di contestazione, tra cui Nous serons la révolution, e da una presenza significativa di bandiere palestinesi e striscioni.

In diversi casi i manifestanti hanno impedito l’accesso agli edifici scolastici utilizzando anche lucchetti. Una situazione analoga si è verificata davanti al Liceo Chierici, dove l’ingresso è stato bloccato. Tra le scritte esposte dai ragazzi anche la richiesta di destinare soldi alle scuole, non alle armi.

Il corteo verso il centro

Un corteo composto da alcune centinaia di studenti è partito dal polo scolastico per dirigersi verso il centro della città. La manifestazione si inserisce nella mobilitazione avviata davanti agli istituti, con l’obiettivo dichiarato dai partecipanti di portare la protesta fuori dalle scuole e nelle strade di Reggio Emilia.

Questa mattina, alle 8, un gruppo di studenti ha chiuso con un lucchetto i cancelli del polo scolastico Makallè. Alle 8.30 il cancello è stato aperto con un tronchese, così da consentire l’ingresso agli studenti che non partecipavano alla protesta.

Preoccupazione per i messaggi nelle chat

A suscitare preoccupazione, oltre alla mobilitazione, è il contenuto di alcuni messaggi che sarebbero circolati nella serata precedente nelle chat utilizzate da studenti e genitori. Nei testi segnalati comparirebbero riferimenti a possibili disordini, alla presenza di armi e alla volontà di dare fuoco agli edifici scolastici.

Si tratta di messaggi relativi a possibili sviluppi della protesta, mentre nel corso della mattina il dato accertato è quello dei blocchi agli ingressi e del corteo verso il centro. Il contenuto delle comunicazioni ha comunque contribuito ad aumentare il livello di attenzione attorno alla manifestazione.

Davanti agli istituti e lungo il percorso del corteo sono presenti le forze dell’ordine, impegnate a vigilare sullo svolgimento dell’iniziativa e sulla situazione agli ingressi delle scuole. La protesta prosegue in un clima di tensione, mentre gli studenti che non aderiscono alla mobilitazione cercano di accedere regolarmente agli edifici.