È stato arrestato dalla polizia un 57enne di nazionalità albanese accusato di aver tentato di uccidere un connazionale e collega di lavoro. L’aggressione sarebbe avvenuta la sera del 18 agosto, all’esterno di un bar di via Gorizia, a Reggio Emilia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla base del gesto ci sarebbero motivi futili.
L’uomo aveva trascorso gran parte della serata nel locale e avrebbe fissato un appuntamento con la vittima. Intorno alle 23, il 57enne avrebbe aggredito il collega utilizzando un utensile da lavoro. Il connazionale ha riportato lesioni alla testa e alle spalle, oltre a una profonda ferita al polmone destro.
Le indagini della Squadra Mobile
La vittima è stata soccorsa da alcuni connazionali e trasportata in ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico salvavita. A richiamare l’attenzione dei residenti sono state le urla provenienti dalla strada. Uno dei vicini ha registrato con il cellulare un breve filmato dell’aggressione, rivelatosi poi importante per l’attività investigativa.
Gli agenti della Squadra Mobile di Reggio Emilia hanno esaminato il video realizzato dal cittadino, le immagini delle telecamere presenti nella zona e le testimonianze raccolte. L’indagine, coordinata dalla Procura reggiana, ha incluso anche intercettazioni che avrebbero contribuito a chiarire la dinamica dell’accaduto e a individuare il presunto responsabile.
La svolta è arrivata nella serata del 15 ottobre, quando gli investigatori hanno rintracciato il 57enne nella sua abitazione del quartiere Rosta Nuova. Durante la perquisizione sono stati cercati anche gli abiti che l’uomo avrebbe indossato nella notte dell’aggressione.
Il provvedimento è stato eseguito sulla base di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari. Il 57enne si trova ora nel carcere di Reggio Emilia, in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Nei suoi confronti l’accusa è di tentato omicidio.