Indagini aperte

Minacce alle donne senza velo, denunciato 49enne a Castelnovo Monti

Il filmato su TikTok mostrava un coltello e munizioni; perquisita l’abitazione, materiale sequestrato.

Minacce alle donne senza velo, denunciato 49enne a Castelnovo Monti

Un uomo di 49 anni, originario del Marocco e residente nel Reggiano, è stato denunciato dai Carabinieri di Castelnovo ne’ Monti con l’accusa di minaccia aggravata. Al centro dell’indagine c’è un video pubblicato su TikTok nel quale, secondo quanto contestato dagli investigatori, l’uomo avrebbe rivolto insulti e minacce alle donne musulmane che scelgono di non portare il velo.

Il video diffuso sui social

Nel filmato, registrato nel giardino dell’abitazione, il 49enne avrebbe mostrato un coltello e un pacco di proiettili, accompagnando le immagini con espressioni rivolte alle donne che rifiutano alcuni precetti religiosi. Tra i destinatari delle minacce, secondo la ricostruzione riportata, ci sarebbe stata anche una donna marocchina già vittima di atti persecutori.

Il contenuto è stato acquisito dai militari dopo la sua diffusione sul social network. Le indagini sono partite anche in seguito a un servizio della trasmissione televisiva Fuori dal coro, trasmesso su Rete 4 il 4 ottobre, che aveva portato l’attenzione sul video e sulle frasi pronunciate dall’uomo.

La perquisizione e il sequestro

I Carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del 49enne. Nel corso dell’attività sono state sequestrate le cartucce e i bossoli che comparivano nel filmato, elementi ora acquisiti agli atti dell’inchiesta. Il materiale sarà valutato nell’ambito degli accertamenti sull’effettiva portata delle minacce e sulla disponibilità delle munizioni.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura di Reggio Emilia. Non è stato disposto, sulla base delle informazioni disponibili, alcun arresto. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni dovranno essere verificate nel corso dell’iter giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza.