Occupazione

Alla CSF Inox di Montecchio la settimana corta senza tagli

Novantasei ore in meno ogni anno, retribuzione invariata, incentivi aggiornati e percorsi formativi.

Alla CSF Inox di Montecchio la settimana corta senza tagli

Alla CSF Inox di Montecchio Emilia il venerdì lavorativo terminerà alle 14.30, senza riduzioni della retribuzione. La novità è prevista dal nuovo contratto aziendale sottoscritto il 13 ottobre 2026 dalla Fiom Cgil, dalle rappresentanze sindacali interne e dalla direzione dell’azienda, realtà del territorio specializzata nella produzione di pompe idrauliche e con circa 145 dipendenti.

L’intesa stabilisce un orario settimanale di 38 ore. La riduzione sarà applicata per 48 settimane all’anno e comporterà 96 ore di lavoro in meno per ciascun dipendente, mantenendo invariato lo stipendio. Il meccanismo prevede l’utilizzo di 48 ore di permessi retribuiti e di altre 48 ore messe a disposizione dall’azienda.

Premio di risultato e formazione

Secondo la Fiom, l’accordo nasce da una richiesta avanzata dai lavoratori e punta a favorire il benessere e la conciliazione tra vita professionale e personale. La nuova organizzazione viene inoltre considerata uno strumento per rendere l’impresa più attrattiva nei confronti dei giovani e delle professionalità qualificate.

Il contratto introduce anche miglioramenti economici. Il premio di risultato sale a 2.150 euro annui, mentre i flexible benefits passano da 250 a 400 euro all’anno. Resta confermata l’indennità di produttività pari a 35 centesimi lordi per ogni ora lavorata.

Una parte dell’accordo riguarda la formazione. Le 24 ore previste dal contratto nazionale potranno essere dedicate anche ad argomenti come la lettura della busta paga e la previdenza integrativa. Per la prima volta in azienda viene inoltre introdotto un percorso obbligatorio per tutti i dipendenti sulla prevenzione di molestie e violenze nei luoghi di lavoro.

Prevenzione e sicurezza

Sul fronte della sicurezza, l’intesa rafforza i momenti di confronto e formazione legati agli incidenti mancati, indicati come near miss. L’obiettivo è analizzare i rischi e individuare misure preventive anche nei casi in cui non si siano verificati infortuni.

La Fiom di Reggio Emilia, attraverso il segretario provinciale Simone Vecchi e Marco Righi, riferisce di una forte soddisfazione tra i lavoratori. Il sindacato sottolinea inoltre la disponibilità della direzione della CSF Inox a sperimentare un’organizzazione del lavoro più attenta alle esigenze delle persone.