Un cedimento di calcinacci si è verificato nella mattina del 10 ottobre 2026 all’interno dell’area dell’ex enocianina Roveda, in via Fratelli Rosselli a Bagnolo in Piano, nel Reggiano. Alcuni frammenti si sono staccati da un edificio e sono finiti nel cortile di una proprietà confinante, danneggiando un’auto parcheggiata.
L’allarme è scattato alle 6.15. Il materiale caduto ha raggiunto il veicolo, ma non ha provocato conseguenze alle persone: non si registrano feriti. L’episodio ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri e dei tecnici comunali.
Gli accertamenti nell’area
Sul posto è arrivato anche Davide Corradi, assessore del Comune di Bagnolo in Piano. I tecnici e le forze intervenute hanno effettuato le verifiche necessarie dopo il crollo, mentre l’attenzione si è concentrata sull’edificio da cui si sono staccati i calcinacci e sulle possibili ricadute nelle proprietà vicine.
L’area dell’ex azienda Roveda è da tempo oggetto di segnalazioni da parte dei residenti della zona. Le lamentele riguardano le condizioni del complesso, già al centro delle preoccupazioni di chi vive nelle vicinanze. Il distacco avvenuto all’alba ha riportato l’attenzione sulla situazione dell’edificio e sulla necessità di verificare le condizioni delle strutture presenti.
Nessun coinvolgimento di persone
Il danno accertato riguarda un’auto parcheggiata nel cortile di una proprietà limitrofa. Non risultano, invece, persone coinvolte o ferite. La presenza congiunta di vigili del fuoco, carabinieri e tecnici comunali ha consentito di valutare l’accaduto e di raccogliere gli elementi utili sulla dinamica del cedimento.
Il crollo si è quindi limitato ad alcuni calcinacci dell’edificio dell’ex enocianina, con conseguenze materiali sul veicolo. Restano sullo sfondo le segnalazioni già presentate dagli abitanti, che chiedono attenzione sulle condizioni dell’area abbandonata e sugli eventuali rischi per le proprietà e gli spazi circostanti.