Sfida al vertice

Reggiana-Spezia, Tesser: «Daremo il massimo nonostante le assenze»

I granata ospitano la capolista al Città del Tricolore dopo il ko di Perugia, con cinque punti da recuperare.

Reggiana-Spezia, Tesser: «Daremo il massimo nonostante le assenze»

La Reggiana è attesa da un appuntamento di alta classifica al Città del Tricolore. Domani alle 17.30 i granata affronteranno lo Spezia, capolista del campionato, con l’obiettivo di reagire alla sconfitta incassata a Perugia e ridurre il distacco di cinque punti dai liguri.

Dopo sette giornate, lo Spezia ha conquistato 19 punti sui 21 disponibili, frutto di sei vittorie e un pareggio. Un rendimento che il tecnico della Reggiana, Attilio Tesser, ha definito importante, sottolineando la qualità del percorso compiuto dalla formazione avversaria.

Rosa ancora incompleta

La squadra emiliana arriva però alla sfida con diverse assenze. Tesser ha evidenziato il rammarico per non poter contare sull’intera rosa e ha citato in particolare Castagnetti ed Henry, giocatori importanti che finora non sono stati a disposizione. Ponsi potrebbe rientrare la prossima settimana, mentre Johnson sarà indisponibile e Tripaldelli non si è mai allenato.

Le defezioni riducono le alternative a disposizione dell’allenatore proprio in una gara considerata particolarmente impegnativa. La Reggiana dovrà quindi fare affidamento sugli elementi disponibili e sull’organizzazione preparata durante gli allenamenti per affrontare una formazione che ha iniziato la stagione con un rendimento superiore a quello dei granata.

Le indicazioni di Tesser

Il tecnico ha riconosciuto i meriti dello Spezia, ma ha chiesto ai suoi giocatori di disputare la partita preparata, cercando di valorizzare le proprie qualità. L’obiettivo sarà esprimersi al meglio per provare a mettere in difficoltà la capolista e cancellare il passo falso di Perugia.

Per la Reggiana si tratta di una sfida importante anche per mantenere il contatto con le prime posizioni. Tesser ha ribadito che, contro avversari di questo livello, ogni errore può complicare la gara, ma la squadra è chiamata a giocare senza rinunciare alle proprie caratteristiche.