È stato inaugurato a Novellara, nel Reggiano, il nuovo impianto di Sabar dedicato alla gestione di materiale ingombrante, plastiche e pneumatici. La struttura è stata realizzata grazie a un finanziamento di 12,4 milioni di euro del Pnrr e punta a migliorare le fasi di preselezione, selezione e recupero dei materiali.
Al taglio del nastro ha partecipato Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e le politiche di coesione. Nel corso dell’inaugurazione, il ministro ha sottolineato il ruolo delle risorse europee nel sostenere interventi destinati alla gestione dei rifiuti e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Il ruolo dei fondi Pnrr
Secondo Foti, sono 138 gli impianti nuovi o ammodernati attraverso interventi che mirano a rendere più efficiente il recupero dei materiali. Tra le criticità affrontate rientra quella degli pneumatici a fine vita, spesso difficili da gestire per i Comuni e in passato accumulati anche all’interno di capannoni senza una soluzione adeguata.
Il nuovo sito di Novellara dovrebbe consentire di trattare questi materiali e di recuperarne una parte, trasformando un problema di smaltimento in una possibilità di riutilizzo. L’impianto si inserisce così nel sistema di economia circolare sostenuto dal programma di investimenti.
Le prospettive per il territorio
La realizzazione della struttura è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Novellara, Simone Zarantonello. Per il primo cittadino, l’opera rappresenta il risultato concreto del lavoro svolto dalla società pubblica e un intervento destinato ad avere ricadute sul territorio.
Zarantonello ha inoltre evidenziato il collegamento tra il nuovo impianto e il modello dell’economia circolare, basato sul recupero e sulla reintroduzione dei rifiuti nei cicli produttivi. L’inaugurazione segna, nelle valutazioni espresse dal sindaco, un passaggio rilevante per Sabar e per i futuri investimenti della società.