Vgp ha avviato i lavori per la realizzazione del nuovo parco destinato ad attività logistiche e produttive a Gavassa, nel territorio di Reggio Emilia. Si tratta del primo business park realizzato dal gruppo belga nella provincia reggiana, mentre un secondo intervento è previsto nella zona industriale di Mancasale.
All’interno del progetto è coinvolta Savino Del Bene S.p.A., multinazionale italiana attiva nelle spedizioni internazionali e nella logistica, che ha preso interamente in locazione uno degli edifici previsti dal complesso. L’accordo riguarda quindi uno dei quattro immobili che comporranno il nuovo insediamento.
Un’area da 206mila metri quadrati
Il Vgp Park Reggio Emilia Gavassa si svilupperà su un terreno complessivo di 206.000 metri quadrati. La superficie affittabile sarà di circa 95.000 metri quadrati, distribuita in quattro edifici con dimensioni comprese tra circa 7.500 e 13.500 metri quadrati. Gli spazi sono stati progettati per ospitare attività di logistica e produzione, con soluzioni adattabili alle esigenze delle imprese.
Il fabbricato di maggiori dimensioni raggiungerà una superficie di circa 64.000 metri quadrati. Il progetto, già approvato, prevede la possibilità di arrivare, su richiesta dell’azienda utilizzatrice, a un’altezza interna utile fino a 20 metri. Tale configurazione consentirà lo stoccaggio in altezza e l’installazione di sistemi automatizzati.
Il primo intervento del gruppo nel Reggiano
Con il cantiere di Gavassa, Vgp avvia la propria presenza nel territorio provinciale di Reggio Emilia. Il progetto si inserisce nell’espansione delle aree destinate a funzioni logistiche e produttive, mentre il futuro intervento di Mancasale rappresenterà un ulteriore sviluppo della presenza del gruppo nella città.
All’avvio dei lavori erano presenti Valentina Slavazzi, Country Manager Commercial di Vgp Italy, Simona Bartolozzi, Vicepresidente di Savino Del Bene Spa, e Massimo Vicenzino, Country Manager Operations di Vgp Italy. La realizzazione del parco porterà sul mercato nuovi spazi per imprese interessate a insediamenti logistici e produttivi, con una parte degli edifici già assegnata alla multinazionale italiana.