Qualità atmosferica

A Reggio Emilia scattano le misure anti-smog della Regione

Riscaldamenti rinviati a novembre; diesel Euro 4 fermati nei feriali, con ulteriori provvedimenti in caso di emergenza.

A Reggio Emilia scattano le misure anti-smog della Regione

Da giovedì 1° ottobre 2026 entrano in vigore anche a Reggio Emilia le disposizioni previste dal Piano Aria integrato dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è contenere la presenza di inquinanti nell’atmosfera attraverso limitazioni alla circolazione, regole per il riscaldamento degli edifici e interventi aggiuntivi nelle fasi di emergenza.

Circolazione e riscaldamento

Il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 è stato rinviato al 2027. Restano però in vigore, dal lunedì al venerdì tra le 8.30 e le 18.30, le limitazioni per i mezzi più inquinanti, compresi i diesel fino alla classe Euro 4. Le restrizioni si applicano anche tutte le domeniche e, in caso di emergenza legata allo smog, potranno riguardare anche i diesel Euro 5.

Durante le fasi emergenziali la fascia oraria del blocco sarà ampliata, dalle 8 alle 19. È confermata inoltre la possibilità di aderire a Move-In, il sistema che consente di utilizzare il veicolo entro una percorrenza chilometrica annuale prestabilita.

Tra le misure compensative è previsto il rinvio al 1° novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento. L’obbligo non riguarda ospedali, case di cura e scuole. Nelle abitazioni, negli uffici, nelle attività commerciali, nei luoghi di culto e nelle sedi delle associazioni ricreative la temperatura non dovrà superare i 19 gradi. Nei siti produttivi e nelle attività artigianali il limite è fissato a 17 gradi.

Interventi dopo i superamenti del PM10

Le limitazioni all’uso di stufe e camini alimentati a biomassa saranno rafforzate quando scatteranno le emergenze per la qualità dell’aria. Se si registreranno 25 superamenti del limite giornaliero di PM10, potranno essere introdotti ulteriori interventi: più controlli, ricorso allo smart working e attività di pulizia delle strade.

Il pacchetto di provvedimenti resterà in vigore fino al 31 marzo 2027. Le disposizioni applicate a Reggio Emilia rientrano nel piano regionale predisposto per ridurre le emissioni nei periodi più critici e accompagnano il rinvio del divieto strutturale per i diesel Euro 5.