Chiesa locale

È morto a 65 anni il diacono Lorenzo Ponti

Originario di Roncina, aveva ricevuto l’ordinazione nel 2015 e operato tra Gavassa, Caritas e opere d’accoglienza.

È morto a 65 anni il diacono Lorenzo Ponti

Lorenzo Ponti, diacono permanente della diocesi di Reggio Emilia, è deceduto nella notte tra il 26 e il 27 settembre 2026. Aveva 65 anni. Il decesso è avvenuto nella casa di cura privata polispecialistica Villa Verde, dove era ricoverato da alcuni giorni.

Originario del quartiere reggiano di Roncina, Ponti si era trasferito con la famiglia a Gavassa alla metà degli anni Novanta. In quel periodo si era riavvicinato alla vita cristiana e aveva accolto la scelta della comunità, che lo aveva indicato per il diaconato. L’ordinazione era stata celebrata il 10 gennaio 2015 nella Cattedrale di Reggio Emilia dal vescovo Massimo Camisasca.

Il servizio alla comunità

Nel corso del suo ministero, Ponti aveva rivolto particolare attenzione alle persone più fragili e agli ultimi. A Gavassa era considerato un punto di riferimento anche oltre l’ambito parrocchiale, grazie alla disponibilità all’ascolto e all’accoglienza. Nella comunità aveva seguito i giovani e, insieme alla moglie Anna, aveva collaborato all’organizzazione del campeggio parrocchiale estivo.

Successivamente, come diacono, aveva coordinato il Centro d’ascolto dell’unità pastorale San Paolo VI e collaborato con la Caritas diocesana e con l’associazione Nuovamente di Reggio Emilia. Dal 2016 al 2024 aveva inoltre ricoperto l’incarico di referente diocesano del Servizio per la Promozione del Sostegno economico alla Chiesa.

Teatro, dialetto e storia locale

Per quarant’anni Ponti aveva coltivato l’attività teatrale, esperienza che aveva influenzato il suo modo di predicare e le sue capacità oratorie. Era appassionato di dialetto e storia locale e per anni aveva curato rubriche su questi argomenti sulle pagine del settimanale diocesano La Libertà, tra cui I nostri santi – le nostre chiese, realizzata insieme a don Augusto Gambarelli. Era stato anche autore di libri.

Ponti lascia la moglie Anna Cantarelli, i figli Giorgia, Daniele, Giuseppe e Federica, la madre Enza, le sorelle Patrizia e Cinzia e il fratello Vincenzo.

La salma sarà esposta alla casa funeraria Reverberi di Reggio Emilia dalle 10.30 di lunedì 28 settembre fino alle 18.30, con orario continuato. Martedì 29 settembre partirà alle 8.30 verso la chiesa parrocchiale di San Floriano di Gavassa, dove il funerale sarà celebrato alle 9. Al termine delle esequie, la sepoltura è prevista nel cimitero di Massenzatico.