Cinquanta pianoforti, ciascuno con una diversa accordatura, hanno riempito il Capannone 15 delle ex Reggiane per un concerto dedicato alla musica contemporanea. L’appuntamento, inserito nel programma del Festival Aperto, ha richiamato il pubblico nello spazio industriale riconvertito alla cultura.
Un ensemble internazionale
Protagonista della serata è stato il Klangforum Wien, ensemble viennese di musica contemporanea, che ha suonato insieme ai pianisti provenienti dai conservatori del territorio. La formazione ha costruito l’esecuzione sulla presenza simultanea dei cinquanta strumenti e sulle loro diverse accordature.
Il risultato è stato descritto come un’esperienza sonora particolare, sviluppata attraverso l’interazione tra i musicisti viennesi e gli interpreti locali. Gli spettatori hanno occupato tutti i posti disponibili nel capannone, seguendo una performance pensata per valorizzare anche le caratteristiche acustiche e spaziali dell’ex area industriale.
Il pubblico al centro
La disposizione dell’ensemble ha coinvolto il pubblico all’interno dello spazio scenico, creando un rapporto diretto tra gli esecutori e gli spettatori. L’iniziativa ha così unito la presenza di un gruppo internazionale alla partecipazione dei pianisti formati nei conservatori di casa nostra.
Il concerto del 27 settembre 2026 ha rappresentato uno degli appuntamenti del Festival Aperto ospitati alle ex Reggiane. Il Capannone 15, un tempo destinato ad attività industriali, è stato utilizzato per accogliere e diffondere una proposta musicale contemporanea costruita su una formazione fuori dall’ordinario.